Tartufo fresco.
Il lusso dell’imperfezione

Tartufo fresco.
Il lusso dell’imperfezione

“Questa terra dolce d’Appennino, bella come sono i miei boschi, le mie colline,
lontani, antichi, irraggiungibili ed eterni.”
Con queste parole il regista russo Andrej Tarkovskij, in visita nei luoghi più incantevoli d’Italia
assieme a Tonino Guerra durante le riprese del film “Tempo di viaggio”, ha descritto il nostro territorio
vocato alla nascita dei tartufi, habitat naturale dei nobili del bosco.

“Questa terra dolce d’Appennino, bella come sono i miei boschi, le mie colline,lontani, antichi, irraggiungibili ed eterni.”
Con queste parole il regista russo Andrej Tarkovskij, in visita nei luoghi più incantevoli d’Italia assieme a Tonino Guerra durante le riprese del film “Tempo di viaggio”, ha descritto il nostro territorio vocato alla nascita dei tartufi, habitat naturale dei nobili del bosco.

IL TARTUFO FRESCO,

UNIQUE EDITION

Inebriante, unico, irripetibile: ogni tartufo fresco è una storia a sé. È compito nostro raccontarvela rispettandone la natura in ogni dettaglio.Per questo vi presentiamo ogni singolo tartufo, lo fotografiamo e ne stiliamo la carta d’identità, in modo che possiate apprezzarne l’estetica e valutarne le caratteristiche distintive.
L’esemplare che deciderete di acquistare sarà solo vostro. E della natura che l’ha creato.

IL TARTUFO FRESCO, UNIQUE EDITION

Inebriante, unico, irripetibile: ogni tartufo fresco è una storia a sé. È compito nostro raccontarvela rispettandone la natura in ogni dettaglio.Per questo vi presentiamo ogni singolo tartufo, lo fotografiamo e ne stiliamo la carta d’identità, in modo che possiate apprezzarne l’estetica e valutarne le caratteristiche distintive.
L’esemplare che deciderete di acquistare sarà solo vostro. E della natura che l’ha creato.

LE NOSTRE SPECIE

Il bosco dell’Appennino gode di condizioni ideali per la nascita del tartufo. La composizione del terreno con le sue sostanze minerali, il livello di umidità, il clima stagionale e la presenza delle piante più vocate alla simbiosi con le spore, fa sì che si inneschi il circolo virtuoso della produzione spontanea delle principali e più ricercate varietà di tartufo.

La profonda conoscenza del territorio è il criterio su cui poggia la nostra idea di lusso sostenibile e magnificamente imperfetto.

Tartufo Bianco Tuber magnatum Pico
Il tartufo più pregiato in assoluto, tra i nobili del bosco è il re. Matura nei nostri boschi in autunno. La sua fragranza intensa e inconfondibile si assapora a lamelle sottilissime per esaltare anche i piatti più semplici.

Tartufo Bianchetto Tuber albidum Pico
Una varietà minore di tartufo bianco, disponibile nel tardo inverno e all’inizio della primavera. Ha una personalità forte e distintiva, dal profilo organolettico intenso.

Tartufo Nero Pregiato Tuber Melanosporum
Il tartufo nero per eccellenza è endemico degli Appennini, dove cresce in abbondanza per tutto l’inverno.
È il più versatile in cucina e si presta a qualsiasi preparazione, macinato o a fettine sottili.

Tartufo Nero Uncinato Tuber Uncinatum
Si distingue per le sue notevoli dimensioni e l’aroma caldo di nocciole. Nasce in autunno su tutto l’arco
appenninico e si consuma preferibilmente affettato a lamelle o macinato per nobilitare salse e condimenti.

Tartufo Nero Estivo Tuber aestivum Vitt.
Il nobile del bosco più comune, ma non meno saporito. Lo Scorzone abbonda sull’Appennino nei mesi estivi.
Viene largamente impiegato per accendere col suo aroma fresco e delicato le ricette della tradizione

CLASSIFICAZIONE

Classifichiamo ogni tartufo in base ai parametri che lo rendono unico, creando un codice univoco che permette di identificarlo, tracciarne il luogo e la data di ritrovamento.
Viene pesato e analizzato in base alla colorazione esterna e interna, viene valutata la sua profumazione, consistenza e grado di maturazione.

In base alle loro caratteristiche classifichiamo i tartufi in questo modo:

Capolavori della natura dalla stazza imponente: classifichiamo così i tartufi sopra i 100 grammi, spesso di forma irregolare. Sculture edibili dall’estetica impressionante che chiedono di essere esibite al tavolo come opere d’arte, da gustare prima di tutto con gli occhi.

Appartengono a questa selezione i tartufi grandi dalla forma regolare, espressione della perfetta imperfezione della natura. Rotondi e lisci, tra i 30 e 80 grammi, sono piacevoli alla vista, preziosi all’olfatto.

È una selezione che rispecchia appieno le intenzioni della natura: la maggior parte dei tartufi che ritroviamo, dalla grammatura superiore ai 15 grammi fino ai 100 grammi, ha una forma irregolare e in alcuni casi presentano piccole imperfezioni sulla gleba, che conferisce personalità a ogni tartufo.

Una varietà di tartufi molto piccoli o grandi con spaccature, tagli o buchi nella gleba che non pregiudicano la qualità del tartufo ma solo l’aspetto estetico. Hanno una grammatura variabile da 5 a 100 grammi.

RICONOSCIMENTI

Nel novembre 2014 abbiamo ritrovato nei boschi vicino a Savigno il più grande tartufo bianco del mondo:
un Tuber magnatum Pico da record, del peso di 1.483 grammi, che attualmente detiene il Guinness dei Primati.

È stato servito ad una cena di beneficenza a Savigno, il ricavato della quale è stato devoluto all’ASSISLA, Associazione Regionale per l’assistenza integrata contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica e alla Fondazione per la Ricerca Fibrosi Cistica.

LE NOSTRE SPECIE

Il bosco dell’Appennino gode di condizioni ideali per la nascita del tartufo. La composizione del terreno con le sue sostanze minerali, il livello di umidità, il clima stagionale e la presenza delle piante più vocate alla simbiosi con le spore, fa sì che si inneschi il circolo virtuoso della produzione spontanea delle principali e più ricercate varietà di tartufo.

La profonda conoscenza del territorio è il criterio su cui poggia la nostra idea di lusso sostenibile e magnificamente imperfetto.

Tartufo Bianco Tuber magnatum Pico
Il tartufo più pregiato in assoluto, tra i nobili del bosco è il re. Matura nei nostri boschi in autunno. La sua fragranza intensa e inconfondibile si assapora a lamelle sottilissime per esaltare anche i piatti più semplici.

Tartufo Bianchetto Tuber albidum Pico
Una varietà minore di tartufo bianco, disponibile nel tardo inverno e all’inizio della primavera. Ha una personalità forte e distintiva, dal profilo organolettico intenso.

Tartufo Nero Pregiato Tuber Melanosporum
Il tartufo nero per eccellenza è endemico degli Appennini, dove cresce in abbondanza per tutto l’inverno.
È il più versatile in cucina e si presta a qualsiasi preparazione, macinato o a fettine sottili.

Tartufo Nero Uncinato Tuber Uncinatum
Si distingue per le sue notevoli dimensioni e l’aroma caldo di nocciole. Nasce in autunno su tutto l’arco
appenninico e si consuma preferibilmente affettato a lamelle o macinato per nobilitare salse e condimenti.

Tartufo Nero Estivo Tuber aestivum Vitt.
Il nobile del bosco più comune, ma non meno saporito. Lo Scorzone abbonda sull’Appennino nei mesi estivi.
Viene largamente impiegato per accendere col suo aroma fresco e delicato le ricette della tradizione

CLASSIFICAZIONE

Classifichiamo ogni tartufo in base ai parametri che lo rendono unico, creando un codice univoco che permette di identificarlo, tracciarne il luogo e la data di ritrovamento.
Viene pesato e analizzato in base alla colorazione esterna e interna, viene valutata la sua profumazione, consistenza e grado di maturazione.

In base alle loro caratteristiche classifichiamo i tartufi in questo modo:

Capolavori della natura dalla stazza imponente: classifichiamo così i tartufi neri sopra i 100 grammi e i tartufi bianchi sopra gli 80 grammi, spesso di forma irregolare. Sculture edibili dall’estetica impressionante che chiedono di essere esibite al tavolo come opere d’arte, da gustare prima di tutto con gli occhi.

Appartengono a questa selezione i tartufi grandi dalla forma regolare, espressione della perfetta imperfezione della natura. Rotondi e lisci, tra i 30 e 80 grammi, sono piacevoli alla vista, preziosi all’olfatto.

È una selezione che rispecchia appieno le intenzioni della natura: la maggior parte dei tartufi che ritroviamo, dalla grammatura superiore ai 15 grammi fino ai 100 grammi, ha una forma irregolare e in alcuni casi presentano piccole imperfezioni sulla gleba, che conferisce personalità a ogni tartufo.

Una varietà di tartufi molto piccoli o grandi con spaccature, tagli o buchi nella gleba che non pregiudicano la qualità del tartufo ma solo l’aspetto estetico. Hanno una grammatura variabile da 5 a 100 grammi.

RICONOSCIMENTI

Nel novembre 2014 abbiamo ritrovato nei boschi vicino a Savigno il più grande tartufo bianco del mondo:
un Tuber magnatum Pico da record, del peso di 1.483 grammi, che attualmente detiene il Guinness dei Primati.

È stato servito ad una cena di beneficenza a Savigno, il ricavato della quale è stato devoluto all’ASSISLA, Associazione Regionale per l’assistenza integrata contro la Sclerosi Laterale Amiotrofica e alla Fondazione per la Ricerca Fibrosi Cistica.

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I NOSTRI TARTUFI FRESCHI

I NOSTRI TARTUFI FRESCHI

TARTUFO BIANCO
TARTUFO BIANCO
TARTUFO BIANCO
TARTUFO NERO PREGIATO
TARTUFO BIANCO
TARTUFO NERO UNCINATUM
TARTUFO BIANCO
TARTUFO NERO ESTIVO
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